
"Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma" – Presentazione del libro di Karin Falconi sull'affido degli adolescenti.
San Miniato ospiterà un importante evento di riflessione sull'affido familiare, in occasione della presentazione del libro Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma di Karin Falconi. Il volume accompagna la campagna di sensibilizzazione sull'affido degli adolescenti promossa da M'aMa – Dalla Parte dei Bambini.
L'incontro si terrà l’11 aprile alle ore 18:00 presso la Biblioteca Ciaf di Ponte a Egola (Piazza G. Rossa) e vedrà la partecipazione di esperti del settore.
Interverranno l’autrice Karin Falconi, esperta nell’ambito dell’affido familiare, ed Emilia Russo, presidente dell’Associazione M’aMa. Attraverso il loro contributo, offriranno uno sguardo approfondito sulle problematiche e le opportunità dell’accoglienza di adolescenti fuori famiglia, con un focus particolare sulle dinamiche relazionali tra ragazzi e famiglie affidatarie.
Non vi ho chiesto di chiamarmi mamma affronta con sensibilità e lucidità il tema dell’affido adolescenziale, mettendo in luce le difficoltà, le emozioni e le esperienze che caratterizzano questo percorso.
Durante l’incontro, l’autrice condividerà il significato del suo lavoro, raccontando storie e riflessioni tratte dal libro e dalla sua esperienza diretta nel settore.
L’evento si propone di sensibilizzare il pubblico sulle peculiarità dell’affido di ragazzi più grandi, un tema spesso complesso e poco conosciuto. Saranno affrontati argomenti cruciali come la costruzione del legame affettivo, il rispetto delle origini del minore e il ruolo degli affidatari nel supportarne la crescita senza sostituire le figure genitoriali biologiche.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso di informazione e formazione promosso da M’aMa – Dalla Parte dei Bambini e dai professionisti del settore, con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’accoglienza e favorire una maggiore consapevolezza sulla realtà dell’affido.
L’ingresso è gratuito. Per informazioni, scrivere a: mamatoscana@gmail.com.
Scrivi commento